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Spaghetti vs Noodles

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Spaghetti vs Noodles, Oriente vs Occidente. Quali sono le differenze?

La verità è che comunque sia, la pasta lunga piace proprio in tutto il mondo. Però, va sottolineata qualche leggera differenza tra la pasta che consumiamo più comunemente qui in occidente e gli orientali noodles che ultimamente stanno spopolando anche sulle nostre tavole.

 

Cosa sono i noodles?

La loro origine è cinese e vengono prodotti con un impasto di farina e acqua (all’occorrenza anche uova). Dall’impasto si creano fili di pasta che cambia spessore a seconda delle tradizioni locali.

Esistono tanti tipi di noodles, distinti anche per i tipi di farine utilizzate.

I noodles giapponesi, ad esempio, si dividono in integrali e non. A dispetto di ciò che crederete, quando i noodles arrivarono in Giappone, esistevano solo integrali. Successivamente furono introdotte anche le varianti non integrali.

Noodles giapponesi:

  • Soba (grano saraceno)
  • Udon (farina di grano)
  • Somen (i più sottili, presentati soprattutto freddi)
  • Ramen (gialli perché realizzati con aggiunta di uova)
  • Shirataki (i più leggeri di tutti, anche da un punto di vista nutrizionale)

 

Il modo in cui vengono cucinati i noodles cambia da località a località. Possono essere serviti caldi o freddi, più sugosi o più asciutti. Dipende anche dai gusti oltre che dalle tradizioni.

Si tratta di un alimento estremamente versatile che si presta a diversissime interpretazioni. Possono essere bolliti in acqua salata, fritti in olio bollente, scottati in acqua bollente e saltati in wok.

Anche i condimenti variano molto: possono essere accompagnati da carne, pesce, trasformati in zuppe oppure accompagnati e mischiati a verdure.

Si mangiano ovviamente con le tipiche bacchette, quindi le forchette vanno abolite totalmente.

 

Gli spaghetti

La differenza tra gli spaghetti e i noodles sta nella realizzazione: per i noodles non si utilizza farina di grano duro e non è previsto che vengano trafilati. Vengono tagliati direttamente dalla sfoglia di pasta con poca umidità.

Quando parliamo di spaghetti, invece, parliamo di un particolare formato di pasta prodotta esclusivamente con semole di grano duro e acqua. La forma e lunga e sottile.

Oggi ne esistono infinite varianti: integrali, senza glutine e chi più ne ha più ne metta. Insomma, la pasta (e nello specifco gli spaghetti) è proprio per tutti.

Gli spaghetti possono essere distinti dai loro cugini vermicelli, linguine e bucatini perché la sezione con cui vengono trafilati è minore e rotonda.

A differenza dei noodles, noi non siamo abituati a friggere gli spaghetti. La loro cottura avviene solo con acqua bollente, a meno che non si intendano realizzare delle deliziose frittate di pasta.

Sono buonissimi in tutte le salse più elaborate, in un semplicissimo pomodorino fresco, o nell’intramontabile versione aglio olio e peperoncino.

 

Che si tratti di cultura orientale o occidentale poco importa, ciò di cui siamo molto sicuri è che la pasta lunga piace proprio a tutti: sia che si chiami spaghetti, sia che invece il suo nome sia noodles. 😉

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