Lo StreetFood ad Ischia parla la lingua di “MangiaFuoco”

giovanni barbieri pizza

Giovanni Barbieri è giovanissimo, eppure conosce l’arte della farina come se vi ci fosse nato dentro. Mangia Fuoco a Forio, sull’isola d’Ischia, è il suo piccolo street food da asporto dedicato a pizze e sfizioserie. Oltre cinquecento consegne nel fine settimana, una squadra compatta ed un unico obiettivo: “guardare i  clienti negli occhi mentre assaggiano la mia pizza”.

 

Sull’isola d’Ischia nel comune di Forio, esiste un piccolo negozio che ricorda le botteghe di una volta. L’entrata diretta all’unica vetrina che espone i pezzi caldi delle sfizioserie apre lo sguardo al set dei pizzaioli e delle preparazioni. Lì Giovanni Barbieri impasta e coccola i suoi prodotti per creare pizze da spedire in giro per l’isola, a bordo di cinque motorini diversi. Una piccola azienda virtuosa che dal 2013 che  non si è mai fermata ed è cresciuta a testa bassa, come Giovanni, che lavora per vivere perchè della farina, della sua famiglia e della sua attività non potrebbe mai fare a meno. Se siete alla ricerca di uno street food da asporto nel cuore dell’Isola Verde, Mangia Fuoco resta un riferimento da provare, e riprovare!

Giovanni, mi verrebbe da chiederti se sia nato prima tu o la farina… ma è una battuta ovviamente. Da quando fai questo lavoro?

 

Avevo circa dodici anni quando  nell’attività di famiglia a Panza (Forio), il pizzaiolo, che per qualche tempo mi aveva permesso di aiutarlo nelle preparazioni, si assentò di sabato sera. Mio padre era disperato ed io mi feci avanti convinto di potercela fare. E fu così. Da allora non mi sono più fermato e si può dire che impasto e mangio pizza da sempre, inevitabilmente uno dei miei piatti preferiti. 

Quanto conta la gavetta nel tuo settore?

 

Tantissimo. Sono abbastanza giovane ma in questo settore dove oggi lo studio dei prodotti è fondamentale come anche delle preparazioni, vi è tutto un mondo che non emerge subito. Una sorta di segreto del mestiere che qui diciamo “devi rubare” con gli occhi. Quando avevo dieci anni osservavo il pizzaiolo del nostro ristorante di famiglia e rubavo informazioni. Spesso lo si deve fare per carpire i segreti di arti che non si possono solo studiare. Parliamo di movimenti precisi, di sicurezza nelle preparazioni. Ho poi approfondito l’arte della pizza con corsi di perfezionamento continui. Non mi sono mai fermato e del resto non potrei farlo. 

Stai cercando nuove combinazioni per le tue pizze?

 

Non si finisce mai di cercare il sapore perfetto. Con le pizze il contrasto di sapori è quasi una sfida. Ho frequentato sia ad Ischia che fuori,  corsi di impasti glutee free, sono un istruttore della scuola pizzaiolo.it ed ancora sono parte dell’associazione Pizza Verace. Negli ultimi tempi sto lavorando agli impasti con farine speciali, anche di kamut. Per dare io stesso un’alternativa ai miei clienti che sono tanti e vogliono provare cose nuove e per certi versi “salutari”. Ma la pizza lo è sempre…mette di buon umore. 

Direi proprio di sì! Mangia Fuoco è la tua prima realtà indipendente, ormai da qualche anno rappresenta un punto di riferimento per l’asporto a Forio. Sei sempre “in voga”, come mai secondo te?

 

Probabilmente perchè ho sempre lavorato per soddisfare i miei clienti, scegliendo i prodotti giusti per le mie preparazioni, facendo noi stessi le lavorazioni delle sfizioserie (arancini e crocchè). Il mio lavoro è una passione in primis, non potrei farne a meno. Devo impormi di tornare a casa dalla mia splendida famiglia, a cui dedico il mio tempo quando non sono in pizzeria. Ma tutto gira attorno la mia idea di pizza e di vendita. Ho investito la mia esperienza fatta in giro per numerose realtà dell’isola d’Ischia, creando nel 2013 Mangia Fuoco, con l’obiettivo di diventare proprio un riferimento per l’asporto. E penso di esserci riuscito. 

Hai altri progetti?

Tantissimi. Il più ambizioso vedrà la sua nascita proprio l’estate prossima. Apriremo una pizzeria gourmet nel pieno centro storico di Forio, uno dei comuni d’Ischia. Un’idea nata dall’esigenza di dare di più ai miei clienti. Ho sempre desiderato guardarli gustare le mie pizze, ed ora che l’asporto è l’unica formula disponibile per elargire le mie preparazioni, non posso che sentire ancor più forte l’esigenza di creare uno spazio per offrire pizze selezionate con prodotti di qualità, posti a sedere per i miei ospiti ed una sezione interamente dedicata alle sfizioserie tipiche del nostro territorio. 

Una pizzeria “Stellata”?

 

Potrebbe essere più che un’ambizione. L’architettura del locale si presta ad un’ambientazione tipica, una casa foriana del settecento, che potrebbe aprire spunti per riflessioni molto interessanti per il futuro. Selezioneremo vini e birre campane e daremo voce alle tipicità della nostra terra, con piatti fatti con amore. La pandemia ha rallentato i lavori ma di fatto saremo pronti per la prossima stagione estiva 2021. Perchè anche adesso che tutto sembra “sospeso” non possiamo fermarci…e non vedo l’ora di ripartire!

Giovanni, la tua pizza preferita?

Le amo tutte! Non puoi chiedermelo… !

 

Senza troppi indugi ci toccherà dunque andare da Mangia Fuoco e da Giovanni Barbieri, per assaggiare insieme le sue pizze con la soddisfazione di tornare a vivere una normalità che tutti attendiamo da troppo tempo. E per scoprire il suo nuovo locale, che si prospetta come un riferimento da tener d’occhio. E non mancheremo di farlo…

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