La caramellizzazione

La caramellizzazione è un esempio importante di come il calore sia fondamentale in ambito culinario: per cuocere la carne, riscaldare cibo, preparare la pasta; ma è ottimo anche per creare reazioni chimiche nei cibi, in modo da renderli molto saporiti.

La caramellizzazione, se fatta correttamente, può rendere i cibi squisiti, creando un equilibrio tra la croccantezza e il sapore molto particolare che questa tecnica comporta.

 

Di che si tratta?

La caramellizzazione avviene grazie ad un processo chimico favorito dalla presenza di calore e di zuccheri; questi ultimi sono soggetti di reazioni chimiche di scomposizione quando le temperature usate sono molto alte: infatti molti zuccheri reagiscono a temperature pari e superiori ai 150 gradi, mentre solo il fruttosio reagisce a temperature più basse che si aggirano intorno ai 110.

 

Caramellizzazione dei cibi

La stragrande maggioranza dei cibi è costituita da zuccheri e quindi soggetta a poter essere caramellizzata; basti pensare alle carni più grasse, che con questo procedimento non possono che risultare ancor più deliziose e saporite, con il contrasto morbido della carne e la crosticina croccante.

Insomma, pura goduria!

È risaputo che anche con le verdure si possono avere ottimi risultati con questo procedimento: chi non ha mai provato le cipolle caramellate? È sicuramente un modo per renderle più morbide e dal sapore più gradevole per chi non ama il loro sapore molto forte.

 

  Il caramello

Da questi processi di caramellizzazione, che vedevano protagonisti gli zuccheri contenuti nei vari cibi, si è passato immediatamente allo sciogliere zucchero vero e proprio; il prodotto è quello che noi conosciamo sicuramente: provato tra barrette energetiche, sui pancakes, sul gelato, o sulla carne, il caramello è un ottimo amico per i dolci, ma anche una perfetta accoppiata con cibi salati.

 

Tipi di caramello

Esistono 4 tipi di caramello che vengono prodotti per essere utilizzati in specifici campi:

  • Caramello chiaro o biondo: ricorda molto il miele sia per la consistenza che per il suo colore; viene utilizzato molto per i dolci.
  • Caramello scuro o bruno: viene utilizzato molto in pasticceria, soprattutto per la produzione di crème caramel.
  • Salsa di caramello: prevede l’aggiunta di latte o panna al caramello sciolto, per la preparazione del toffee.
  • Miele caramellato: il più comune, impiegato anche per la preparazione del torrone.

 

 

Come preparare il caramello?

Preparare il caramello è molto semplice: basta mettere in una casseruola di rame o acciaio dello zucchero da cucina e un po’ d’acqua e portare il tutto su fuoco medio; come già detto, lo zucchero caramellizza a temperature abbastanza alte, in base alla tipologia.

Siate quindi attenti a non superare le temperature indicative, perché in quel frangente il caramello tenderebbe a bruciarsi e diventare amarissimo.

E non scherzate con il caramello caldo, è una brutta gatta da pelare!

 

>>> Frutta tropicale: perché la gente ne va matta?

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Altri articoli

diana gourmet alassio

Il Diana Gourmet di Alassio

Il Diana Gourmet è il ristorante gastronomico dell’albergo Diana Grand Hotel. La firma del menu è quella dello chef Ivano Ricchebono, 1 stella Michelin, il

Cibo e ansia – nemici e amici

Il cibo e l’ansia sono strettamene correlati e il loro rapporto, in base a come decidiamo di gestirlo, può giovare al nostro organismo e alla

tutte le sfumature del vin brûlé

Vin Brulè

Vin Brulè che cosa è, dove si assaggia, come si fa? In inverno durante quelle giornate fredde e ventose in cui l’unico desiderio è riscaldarsi con

gambero rosso la storia

Gambero Rosso, la guida e la storia

Gambero rosso, come nasce la guida? Gambero Rosso S.p.a. è una casa editrice specializzata in enogastronomia, fondata il 16 dicembre 1986 dal giornalista Stefano Bonilli, come supplemento

dettaglio cibo fritto

Ricette friggitrice ad aria

  La friggitrice ad aria, o airfryer, è un’alternativa più salutare alla classica friggitrice e permette di usare poco olio, ottenendo cotture al forno, grigliate,

Il cibo che fa bene alla pelle

Il cibo non è solo quello che crediamo. Un solo chicco di caffè può condizionare il nostro umore, favorire determinate patologie o – al contrario

le botti in cantina

Le fasi del metodo classico

Il metodo classico, detto anche metodo tradizionale o metodo champenoise, è un sistema di spumantizzazione caratterizzato dal principio della rifermentazione in bottiglia. È un procedimento

Aglio – il miglior amico della memoria

L’aglio è un alimento immancabile nella cucina di ogni italiano, utilizzato in praticamente ogni ricetta, è il miglior amico dell’organismo per tantissimi fattori. Una delle

distese di vino chianti

Vino Chianti, zona di produzione

Vino Chianti, zona di produzione e storia L’origine del nome Chianti non è certa. Secondo alcune versioni potrebbe derivare dal termine latino clangor, ovvero rumore,