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Direttore editoriale Marco Ilardi

Le mazzancolle e i gamberi scopri le differenze

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Di cosa parla questo articolo

Le mazzancolle sono davvero dei grossi gamberi? Parliamo sempre di crostacei e in tutto e per tutto ricordano i famosi gamberoni ma c’è anche tanto altro da dire sulle mazzancolle.

In Italia, quando parliamo di mazzancolle parliamo del Gambero Imperiale (kerathurus), specie molto comune nel bacino del Mediterraneo.

La forma è allungata e il colore più chiaro dei comuni gamberi della tradizionale paranza di pesce. Ma siamo sicuri che le differenze finiscano qui?

Differenze tra mazzancolle e gamberi

Il termine “gambero” viene volgarmente utilizzato per riferirsi anche alle mazzancolle ma non si tratta della stessa tipologia di crostacei. Infatti, il corpo del gambero è allungato e composto di 3 parti: testa, torace e addome.

Le mazzancolle, pur facendo parte di questa famiglia, differiscono sia per la forma che per il colore. La colorazione grigia è percorsa anche da striature giallo-viola. Sono dotate di lunghe antenne molto fini e una coda bluastra.

Una volta cotte, il colore diventa rosato e sono molto lunghe, fino anche a 20 centimetri e 100 grammi di peso.

Fresche o surgelate: come consumarle?

Per scegliere delle buone mazzancolle fresche, è necessario che esse non emanino alcun odore sgradevole. Devono essere sode al tatto e non presentare alcuna parte molliccia.

Le mazzancolle fresche hanno occhi e antenne attaccati alla testa. Quest’ultima, inoltre, non dev’essere molto scura perché rischia di essere pregna di solfiti.

Ultimo appunto per la corazza: una mazzancolla fresca presenta la corazza lucida e priva di macchie scure.

Quando le acquisti surgelate, invece, saranno prive della testa.

Pulire le mazzancolle crude

Va passata l’acqua sull’addome al fine di eliminare ogni residuo del mare. Va poi staccata la coda e, contando il terzo anello sul dorso a partire dalla coda, infila uno stuzzicadenti all’interno del corpo per rimuovere il budellino nero che non va assolutamente cotto.

Sgusciatura

Questo processo è preferibile effettuarlo quando le mazzancolle sono cotte.

Per sgusciarle le procedure sono molto simili a quelle di un comune gambero. Testa e zampette sono le prime parti da rimuovere. Vanno poi aperti con delicatezza gli anelli del guscio.

Il filetto dell’intestino si può tranquillamente rimuovere con la punta del coltello o uno stuzzicadenti.

È possibile cuocerle sia in padella che in forno ma, talvolta, è possibile anche consumarle crude.

Ad esempio, molto gustosa è la tartare di mazzancolle crude con cipolla di tropea.

Altro metodo di cottura molto gustoso (e veloce) è quello di far grigliare le mazzancolle.

E tu? Come preferisci mangiarle? Commenta e fammi sapere le tue ricette preferite con le mazzancolle.

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