Friggitrice ad aria

friggitrice-ad-aria

Friggitrice ad aria, a cosa serve

La friggitrice ad aria è un elettrodomestico che ha tipicamente una forma ad ovetto, più o meno squadrato, con un cestello estraibile sul quale si posizionano le pietanze da cuocere. Utilizza il concetto di cottura ad aria ad alte temperature che arrivano fino a 200° permettendo una “frittura-non-frittura” molto salutare di cibi freschi. Bisogna abbandonare quindi l’idea di una frittura in cui le pietanze si immergono in abbondante olio (che sia di semi o di oliva) perché la quantità di olio usata nella friggitrice ad aria è di appena qualche cucchiaino. 

Come funziona una friggitrice ad aria

Il funzionamento della friggitrice ad aria calda è essenzialmente paragonabile ad un forno a convezione potenziato a libera installazione.

La parte superiore dell’unità contiene un meccanismo di riscaldamento e una ventola: l’aria calda scorre verso il basso, fino ad “abbracciare” il cibo collocato in un apposito cestello da frittura.

Nelle friggitrici ad aria, quindi, non è più l’olio a diventare un vettore di calore che consente la cottura dei cibi, ma è la stessa aria a svolgere questa funzione. Una delle tante differenze tra le due friggitrici, poi, è che nella friggitrice ad aria l’alimento è completamente circondato dal calore e, quindi, risulterà più croccante all’esterno e morbido all’interno. L’aria calda, poi, può raggiungere anche i 200 gradi e la friggitrice può consumare tra gli 800 e i 2mila watt.

La vera frittura in abbondante olio bollente è tanto buona quanto “pericolosa” soprattutto se ne si abusa oppure non si adottano le dovute attenzioni. Nella friggitrice ad aria l’olio non raggiunge mai il punto di fumo e, pertanto, non risulta tossico come potrebbe esserlo quello usato per la frittura.

I vantaggi del cucinare senza olio

Lo sappiamo tutti, mangiare fritto non è proprio la cosa più salutare del mondo. Andrebbe evitato e ridotto ad una tantum, per quanto i cibi fritti siano indiscutibilmente più buoni e gustosi.

Per non rinunciare alla croccantezza delle patatine o al gusto di altri alimenti, si può ricorrere a metodi di cottura alternativi, salutari e innovativi. Ed ecco che qui entrano in gioco le friggitrici ad aria senza olio. I cibi cotti presentano una quantità notevole di grassi in meno, restano comunque gustosi e si preparano in tempi ridotti rispetto alla cucina tradizionale.

Riduzione della quantità di grassi 

Gli alimenti fritti, di qualunque natura essi siano, sono ricchi di grassi. Utilizzando una friggitrice ad aria, la quantità di questi ultimi si riduce fino al 75%.

Le friggitrici ad aria infatti, richiedono molto meno olio rispetto al metodo di friggitura tradizionale, con lo stesso risultato ottenuto.

Inoltre, il grasso e l’olio assorbiti dagli alimenti, nella frittura tradizionale, sono dannosi per il nostro organismo.

Ridurre o eliminare l’olio, in tal senso, consente di portare un apporto minore di grassi vegetali che sono stati associati all’aumento di patologie cardiache.

Un aiuto concreto per perdere peso

I cibi fritti contengono una grande quantità di grassi e sono tra i primi responsabili dell’aumento di peso e della nascita di altri problemi di salute.

Se quindi vuoi dimagrire e rimetterti in forma, una delle prime cose che dovrai eliminare sono proprio i cibi fritti.

Acquistare ed utilizzare una friggitrice ad aria può essere la soluzione per ridurre i grassi, mangiare sano e allo stesso tempo non patire troppo la dieta.

Evitare la formazione di sostanze dannose durante la cottura

I cibi fritti, soprattutto quando lo sono troppo o male, possono causare la formazione di sostanze dannose e cancerogene per la nostra salute.

Quest’ultime infatti, si formano durante la frittura con olio ad alte temperature. Una delle più dannose è l’Acrilamide, collegata alla formazione dei tumori.

Come scegliere la friggitrice ad aria

In commercio esistono molti modelli con caratteristiche diverse, nella scelta, infatti, non dovremmo lasciarci condizionare solo dal prezzo. I parametri da osservare al momento della scelta della nostra prima friggitrice senza olio, sono:

Temperatura massima. Assicuratevi che il modello prescelto raggiunga una temperatura di 200 °C.

Capacità del cestello. Prestate attenzione al giusto dimensionamento! Chi vive da solo o in coppia, potrebbe accontentarsi di un cestello da un litro mentre chi è abituato a organizzare pranzi in famiglia dovrà necessariamente puntare a un modello più capiente.

Temperatura regolabile. Grazie alla possibilità di regolare la temperatura, con la pratica, potrete imparare a scegliere il grado di “croccantezza” da conferire a ogni pietanza.

Tempi di riscaldamento. Così come il forno, anche la camera della friggitrice va pre-riscaldata. Le friggitrici più potenti impiegano tempi di pre-riscaldamento di pochi minuti. Scegliete un modello che impiega 3 minuti per essere pronto all’uso.

Timer. Il timer non è un fattore decisivo, potete sfruttare il timer del forno o la sveglia del vostro cellulare. Tenete presente, però, che molti modelli dispongono di questa funzione, quindi se per voi è una priorità, consideratelo nella scelta.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email
come diventare cuoco professionista
Cerchi lavoro in cucina? Scopri le offerte
ricetta carbonara cannavacciuolo marco ilardi e lino d' Angiò
Vi presentiamo Giovannino Caccavacciuolo

Altre notizie dal mondo del food and beverage

Mandarino Miyagwa cinque gusti

Mandarino Miyagwa

Il Mandarino Satsuma Miyagwa è un frutto originario del Giappone importato in Italia già alla fine dell’800. Si tratta di un agrume che possiamo considerare

bottarga di muggine sarda

Bottarga di muggine sarda

Cos’è la bottarga di muggine sarda La bottarga di muggine sarda è un ingrediente utilizzato per la preparazione di molti piatti, una eccellenza della Sardegna

Come produrre aceto balsamico

Come produrre aceto balsamico

L’aceto balsamico Prima di capire come produrre aceto balsamico, vediamo prima di cosa stiamo parlando. L’aceto balsamico è un condimento molto particolare ed estremamente versatile

Pitahaya frutto de drago

Pitahaya – il frutto del drago

La pitahaya è il frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle Cactacee. Più comunemente noto come Dragon Fruit e conosciuto per la scorza rossa

zibibbo di pizzo calabro cinque gusti

Lo Zibibbo di Pizzo Calabro

Che cos’è lo Zibibbo di Pizzo Calabro? Si tratta precisamente di un vino tipico del territorio, ricavato da un’uva antica e molto pregiata che nasce

Salsa Teriyaki cinque gusti

I segreti della salsa teriyaki

Che cos’è la salsa teriyaki La teriyaki è una salsa tradizionale della cucina giapponese che si utilizza per cucinare e condire piatti di diverso tipo,

la biga pizzeria come prepararla trucchi e segreti

Come preparare la biga

La Biga pizzeria contemporanea Oggi parliamo di un argomento molto interessante che suscita in molti Pizzaioli e Panificatori dubbi e discordie, ma suscita anche tanti