fbpx

Le pizze gourmet, più di una semplice moda.

Pizza - Piatto

 

Da essere il passe-partout ideale nonché il comfort food per eccellenza, la pizze gourmet hanno cambiato volto ed è diventata terreno di ricerca e rivalutazione. 

 

Per molti anni la pizza è stata una soluzione rapida e poco costosa per risolvere rapidamente pranzi o cene. Siamo cresciuti con la compagnia di fidate pizzerie da asporto o meno, con quella decina di gusti classici (a cui i pizzaioli più arditi ne abbinavano solitamente massimo altri dieci), e quel certo tipo di conto. Una coccola insomma, ma niente di più. Negli ultimi anni invece la pizza si è ripresa un posto importantissimo nella proposta dei ristoratori, diventando anche il fulcro di intere catene, la cui proposta lascia sbalorditi. Sono infatti sempre più comuni le pizzerie gourmet dove si può pasteggiare bevendo raffinati cocktail di ricerca, o quelle in cui la pizza è pensata per essere assaggiata in molte versioni e che propongono diversi assaggi con farciture diverse – insomma, la pizza gourmet sta conquistando il mondo. Conosciamola meglio. 

 

Cosa si intende per pizza gourmet?

 

L’aggettivo “gourmet” è sicuramente indizio di grande selezione delle materie prime. Molti lo associano con la complessità della farcitura, ma in verità anche una margherita può essere gourmet – se oltre ad un impasto ad hoc lievitato almeno 48 ore vi abbiniamo fiordilatte campano o pugliese, filetti di pomodoro San Marzano e olio EVO di alto livello. Si, perché il concetto di gourmet gioca da un lato sulla provenienza e qualità degli ingredienti, e solo in un secondo luogo sull’abbinamento delle farciture. Questo è il motivo per cui a parità di pizza, la sua versione gourmet risulterà un po’ più cara…ma non c’è paragone sul sapore, e sull’importanza di valorizzare i territori attraverso i loro sapori caratteristici. 

La pizza gourmet dichiara guerra ad una proposta piatta che tende a voler abbattere i prezzi e a proporre una pizza senza personalità, che poco rappresenta la genialità culinaria del nostro paese. 

 

La pizza gourmet dev’essere napoletana? 

 

Per impasto “alla napoletana” di solito si intende un tipo di impasto morbido e molto idratato che, opportunamente steso, crea una pizza sottile e dal cornicione alto. Solitamente la pizza gourmet è molto diversa, a partire proprio dal tipo di impasto- qualche pizzaiolo-chef preferisce stenderlo molto sottile, qualcun altro lasciarlo più alto, quasi più simile ad una focaccia. Indubbiamente la grande tradizione partenopea della pizza non ha bisogno di inseguire le mode, anche se molti pizzaioli si dedicano costantemente al miglioramento dei gusti classici creando così delle versioni gourmet della margherita, della marinara e così via. 

Indubbiamente le pizzerie gourmet si sono molto più diffuse nelle grandi città che altrove, perché con una spesa relativamente bassa consentono di ritrovarsi e mangiare qualcosa di ottimo e di ricercato.

Le tendenze dei pizzaioli-chef.

 

Le proposte di pizza gourmet spaziano molto, a seconda di chi le realizza. Sicuramente c’è la tendenza a cercare una maggior acidità e sapidità delle pizze, utilizzando succo di limone, conserve (pomodorini e pomodori secchi) e verdure. Al posto delle verdure grigliate, o dei friarielli, via libera a molti ortaggi diverse ridotti in crema o aggiunti in cottura, per ritrovare gusti inediti e una grande croccantezza. Pesce crudo, crostacei e molluschi sono stati aggiungi a farciture in bianco, magari associandoli a burrata o stracciatella. Anche gli abbinamenti con i salumi sono sempre più svecchiati, mentre sono aboliti in toto abbinamenti come wurstel e patatine. Un bravo pizzaiolo-chef saprà fare delle ottime riletture anche dei gusti canonici, ma evitando con cura il capriccio, pizze troppo pesanti come quella ai quattro formaggi o altri abbinamenti troppo carichi. 

 

Fare la pizza gourmet a casa. 

 

L’impasto può essere fatto usando farina 0, acqua, olio, lievito e sale, oppure si può sperimentare con farina di semola, farine multicereali e con semi – l’importante è lavorarlo e farlo lievitare per almeno sei ore (questo, oltre al gusto, ne aumenta anche la digeribilità). 

Per la farcitura, non bisogna partire subito con una selezione troppo difficile. Si può iniziare cercando dei bei pomodori da salsa, in modo da personalizzarla, e comprare una mozzarella (magari di bufala) per creare il primo strato insieme al basilico. Un buon inizio potrebbe essere quello di condirla con dei filetti di baccalà, o con del roast beef.
Sicuramente la salsa condiziona molto il sapore della pizza, è quindi più facile sperimentare con pizze bianche – si possono fare delle creme di zucca o di funghi come base, poi proseguire con della stracciatella, e poi passare a della mortadella o a dei pomodorini. 

Importante, le pizze gourmet sono pensate per essere cotte a legna, se in casa non dovessimo avere un forno di questo tipo, bisogna lavorare almeno a 100º e aiutarsi con una pietra refrattaria. La pizza dovrà fare almeno due minuti di cottura, poi andrò farcita e tenuta in forno per almeno dieci minuti. 

 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Altri articoli

Guida Michelin

Michelin:la guida

 Michelin la storia della guida E’ stupefacente sapere che la guida Michelin nasce dalla vendita di pneumatici dall’azienda francese la cui mission è la produzione

Bevande estive: la cedrata

L’estate è quasi alle porte e ciò significa ritrovarsi più spesso in compagnia e aver voglia di rinfrescarsi; e quale bevanda migliore se non la

vino-cotto-

Vino Cotto

Il vino cotto, tradizione e storia di una ricetta   Mai sentito parlare del vino cotto? Si tratta di un prodotto della tradizione contadina tipico

Cibi del mondo: il sushi

Il sushi è uno dei piatti principali e caratteristici della cucina giapponese; apprezzato da molti e soggetto di interesse per altre popolazioni, il sushi si

storia del pan di spagna

Il Pan di Spagna storia

Il pan di Spagna, storia e ricetta   È una delle otto preparazioni base della pasticceria: parliamo del pan di spagna. Una base soffice e

Salse dal mondo: la senape

La senape è una salsa che spesso accompagna piatti di carne cotta o cruda, ma anche contorni come patate o verdure bollite e raffreddate; può

farfalle con ragu di carne

Ragù tutti i pezzi

Ragù i pezzi di carne utilizzati e la sua storia Immancabile piatto unico della domenica, con il sugo che condimento della pasta e la carne

torta di compleanno fatta in casa

Torte di compleanno fatte in casa

Torta di compleanno fatta in casa: idee Tanti trucchi e idee diverse per la preparazione di una torta di compleanno fatta in casa.  Festeggiare il

La frutta secca

La frutta secca è uno dei cibi più apprezzati, specialmente durante le feste al seguito dei lunghi pranzi e cene che riempiono tavole intere; ma

minipimer frullati

Minipimer a cosa serve

Minipimer cos’è e cosa serve Il minipimer è uno strumento molto usato in cucina per vari scopi e semplicissimo da utilizzare. Si tratta di un

La caramellizzazione

La caramellizzazione è un esempio importante di come il calore sia fondamentale in ambito culinario: per cuocere la carne, riscaldare cibo, preparare la pasta; ma

il-pesce-spada

Il pesce spada

Il pesce spada dove si pesca, come si cucina e quando  Il pesce spada è un pesce di mare di grossa taglia dalla carne rosata.

fermentino

Vermentino, tipologia di vino

Vermentino, storia e zona di produzione Il Vermentino è un vitigno che negli ultimi anni ha visto una progressiva espansione della sua coltivazione in Italia

Hummus e porridge

L’hummus e il porridge sono pietanze già conosciute e cucinate da tempo, ma hanno avuto un boom particolare specialmente negli ultimi due anni. Si tratta

uova-proprietà

Le uova come cucinarle!

Uova che passione tipologie diverse tempi di cottura Le uova sono un alimento base o ingrediente in numerose pietanze preparate in tutto il mondo. Senza

slow-food-marchio

Slow Food, la storia

Storia dello Slow Food  Cos’è Slow Food?  Slow Food è un movimento internazionale che promuove il giusto valore del cibo, associato alle tradizioni e al

logo cingue gusti

Iscriviti alla nostra newsletter settimanale

* indicates required

Autorizzo Micropedia ad inviarmi newsletter che riguardano il food magazine ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

Puoi cancellarti in qualunque momento cliccando il link nel footer delle tue email che riceverai alla casella di posta indicata sul form. Per informazioni sulla nostra privacy policy visita cinquegusti.com

We use Mailchimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to Mailchimp for processing. Learn more about Mailchimp's privacy practices here.