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Direttore Marco Ilardi

Il miele: l’oro giallo

Il miele è l’alimento prodotto dalle api, grazie al nettare raccolto dai fiori e successivamente lavorato e immagazzinato nel favo, ossia quello che noi conosciamo come alveare.

Ha origini molto antiche, basti pensare che fonti sicure ne testimoniano la comparsa già a partire dal sesto millennio a.C.; aveva un ruolo fondamentale presso gli Egizi, che lo utilizzavano spesso per i riti funebri, come cibo necessario per il defunto nell’aldilà, i Greci addirittura lo consideravano il cibo degli dei. La fama del miele a quei tempi è dovuta soprattutto al fatto che non esistevano ancora atri ingredienti dolcificanti: infatti con l’introduzione poi dello zucchero, questo alimento non scomparirà, ma si limiterà ad essere un ingrediente un po’ più marginale rispetto a prima.

 

Tipologie di miele

Di tipologie di miele nel mondo ne esistono tantissime, ma mi limiterò a elencarvi le più famose e diffuse in Italia:

  • Il più famoso e diffuso, il miele millefiori.
  • Il miele di acacia, ha una consistenza più liquida perché non tende a cristallizzare, ha un sapore neutro ed è molto chiaro.
  • Il miele di agrumi, prodotto maggiormente nelle zone dove la produzione di agrumi è più consistente.
  • Miele di corbezzolo, un miele molto raro e amaro
  • Il classico miele di melata.

 

Miele e melata: differenze

Per quanto possano sembrare simili, il miele e la melata sono due cose del tutto diverse. Il miele, viene prodotto prendendo il nettare direttamente dai fiori e trasformato poi dalle api stesse nel favo, ha un colore molto chiaro e brillante ed è molto dolce.

La melata invece si produce in posti dove i fiori scarseggiano e quindi gli insetti sono costretti a produrre cibo in maniera diversa: da qui le api prendono sostanze appiccicaticce precedentemente prodotte da altri insetti o dalle cortecce; infatti le più note melate provengono da alberi come l’abete rosso, il pino, la quercia e l’acero. Questa presenta quindi colori molto più scuri e intensi ed è meno dolce rispetto al miele, quindi ha un apporto calorico nettamente minore e lo si può usare anche nelle diete.

 

Il miele e i suoi benefici

Il miele è un alimento estremamente calorico, per 100 grammi si contano circa tra le 300 e le 350 kcal, quindi attenzione alle quantità!

Ma bisogna anche dire che per quanto calorico sia, ha anche molti benefici a livello di micronutrienti: ha un quantitativo di ferro e di vitamine come la B e la C abbastanza degne di nota, anche se di molto inferiori rispetto alle fonti di cibo più utilizzate dall’uomo.

Il miele è un ottimo antibatterico, antinfiammatorio e decongestionante, ma lo conosciamo sicuramente tutti come emolliente quando abbiamo il mal di gola (chi non ha mai bevuto latte bollente e miele?)

 

In cucina

Il miele ha tantissimi utilizzi in cucina:

  • Può essere un valido e più sano sostituto dello zucchero da cucina, ovviamente va usato in quantità moderate perché molto calorico.
  • Perfetto come ingrediente per la marinatura di carni.
  • Ottimo nelle preparazioni di salse agrodolci.
  • Un’ottima accoppiata con formaggi dal sapore molto neutro o forte.
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