logo cinque gusti

Frutti di mare crudi proprietà tipologie e come aprirli

frutti di mare crudi insalata ricette

Frutti di mare nomi: elenco dei frutti di mare crudi commestibili

BucciniMolluschiGasteropodi
CannolicchiMolluschiBivalvi
CapesanteMolluschiBivalvi
CozzeMolluschi Bivalvi
Datteri di mareMolluschiBivalvi
FasolariMolluschiBivalvi
Limoni di mareCordatiAscidiacei
LupiniMolluschiBivalvi
Orecchie di mare o AbaloniMolluschiGasteropodi
OstricheMolluschiBivalvi
PatelleMolluschiGasteropodi
PercebesArtropodiCrostacei
Pomodori di mareCnidariAntozoi
SconcigliMolluschiGasteropodi
TaratufiMolluschiBivalvi
TellineMolluschiBivalvi
VongoleMolluschiBivalvi
Classificazione di tutti i tipi di frutti di mare commestibili per famiglia di appartenenza

I frutti di mare crudi, che siano protetti da un guscio o da una conchiglia, basta liberarli e ci regalano al palato un ventaglio di sapori difficili da descrivere.

Serviti come antipasto nei sughi di primi piatti, da soli come contorni, per loro nulla è impossibile in cucina, soprattutto se li abbiniamo al vino giusto.

Frutti di mare crudi quali sono

Sono costituiti soprattutto da crostacei e molluschi, che essendo ingredienti saporiti e delicati, possiedono una consistenza ed un gusto molto ampi, che varia dalla leggera e scivolosa ostrica alle polpose capesante, dalla delicata canocchia al forte gusto dell’astice.

I frutti di mare sono afrodisiaci? Non è detto

Alcuni poi godono pure di una certa reputazione sul fatto che le loro carni siano afrodisiache.

Questa cosa non è mai stata scientificamente dimostrata, ma sicuramente una buona cena a base di ostriche, capesante e aragoste accompagnata da un ottimo vino in un ambiente romantico e stimolante sicuramente è un ottimo punto di partenza, vera o meno che sia questa diceria.

I frutti di mare fonte di colesterolo

Questa affermazione è certamente più vera della precedente, in quanto scientificamente dimostrabile con semplici esami del sangue.

Quindi sicuramente i frutti di mare sono una portata che sicuramente non possiamo consumare tutto il giorno, ma dosare con parsimonia nelle occasioni importanti.

Differenza tra molluschi e crostacei

Abbiamo detto che molluschi e crostacei sono delle famiglie diverse anche se comunque appartengono al gruppo dei frutti di mare.

Vediamo allora in che modo possiamo classificarli e distinguerli tra loro.

I molluschi si dividono in due tipi, quelli con la conchiglia come ad esempio vongole e lupini, cozze, tartufi, fasolari, ostriche, capesante e cannolicchi.

I molluschi senza valva sono più grandi e pesanti e sono ottimi come contorni o per arricchire i primi piatti.

In questo caso è importante pulirli bene togliendo tutta la sabbia e facendole spurgare avvolte in un panno bagnato.

Altra cosa dai rimuovere nei crostacei per evitare sgradevoli sapori è il filamento che rappresenta il loro apparato digerente

In questo gruppo ci sono anche i datteri di mare, la cui pesca però è vietata per favorirne il ripopolamento, anche se purtroppo al mercato nero qualcuno li vende ancora e peggio c’è qualcuno che li acquista, favorendo questa pratica dannosa.

I crostacei hanno dentro una polpa delicata e saporita: di quelli con una corazza più morbida come gamberi, scampi ed aragoste si mangia la parte denominata coda anche se è la parte principale del corpo.

Le teste possiamo usarle solo per insaporire il sugo.

Il secondo gruppo di molluschi sono i cosiddetti celenterati, ossia quelli che non hanno il guscio ma hanno occhi e tentacoli come i polpi, le seppie, le piovre, i moscardini, i calamari e i totani.

I crostacei invece hanno una crosta dura ( da cui la parola crostacei), un guscio più o meno robusto che viene chiamato carapace.

Di questa famiglia fanno parte ad esempio i gamberi, gli scampi, le canocchie, le aragoste, i granchi e le granseole.

Come aprire i molluschi crudi

Fino a qualche anno fa i molluschi con la conchiglia potevano essere mangiati tranquillamente crudi.

Con l’inquinamento crescente del mare però vi sconsigliamo questa pratica per evitare malattie virali che spesso sono anche mortali.

Le uniche che si continuano a mangiare crude sono le ostriche, che vengono aperte con un apposito coltello apriostriche.

Questa cosa è valida anche per i tartufi di mare ed in entrambi i casi dobbiamo essere certi della provenienza.

Per tutti gli altri molluschi con conchiglia, si procede facendoli aprire a vapore.

Tipi di frutti di mare nomi e tutte le foto

Vediamo una carrellata con le foto di tutti i frutti di mare. Non tutti sono legali, nel senso che alcuni sono frutti di mare vietati come ad esempio i datteri di mare è vietata la pesca perché si insinuano all’interno di rocce calcaree e per pescarli bisogna irrimediabilmente danneggiare la scogliera.

 

Come si mangiano i crudi di mare

I crudi di mare vengono solitamente serviti come antipasto nei ristoranti a base di pesce. Solitamente vengono servite ostriche, vongole veraci capesante a volte anche tonno e gamberi crudi.

La cosa importante è mangiarli in zone dove il mare non è inquinato perché la diceria che il limone con cui si insaporiscono i frutti di mare crudi cancella le impurità ed i batteri è solamente una stupida diceria.

Dove c’è il mare inquinato i frutti di mare crudi contengono anche metalli pesanti come nichel e cadmio che spesso neanche con la cottura vengono eliminati.

Pertanto prestate attenzione per non beccarvi batteri come la salmonella, l’escherichia coli o peggio una brutta epatite virale che può avere gravi conseguenze.

Come cucinare i crostacei vivi

A volte capita di riuscire a reperire in commercio  aragoste e astici ancora vivi, ovvio segno di freschezza del prodotto.

In questi casi la cosa scocciante è rappresentato dal metodo con cui devono essere cotti che consiste nell’immergerli in una pentola di acqua bollente.

Ricette coi frutti di mare

Vediamo adesso qualche ricetta per servire i nostri frutti di mare nella maniera più appetitosa possibile.

Insalata di frutti di mare

insalata frutti mare

Insalata di frutti di mare

Una ricetta fresca e stuzzicante per preparare i frutti di mare
Preparazione 1 h
Portata Antipasti
Porzioni 4 persone
Calorie 350 kcal

Equipment

  • 1 tegame
  • 1 mestolo
  • 1 ciotola

Ingredienti
  

  • 500 gr cozze
  • 500 gr vongole
  • 400 gr polpetti
  • 300 gr gamberi
  • 1 gambo sedano
  • 100 gr ravanelli
  • 5 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio aglio
  • 1 succo limone il succo di un limone
  • 2 cucchiaini salsa di senape
  • 1 manciata prezzemolo tritato
  • 1 pizzico sale q.b.
  • 1 pizzico pepe q.b.

Istruzioni
 

  • Lavate e spazzolate le cozze e le vongole
  • Sistematele in un tegame largo e basso con l'aglio e un dito d'acqua e fatele aprire a vapore
  • Estraete i molluschi e teneteli da parte, filtrate l'acqua di cottura. Scartate le conchiglie chiuse
  • Lavate e pulite i polpetti eliminando beccucci, occhi e cartilagini e lessateli per 15 minuti nell'acqua dei molluschi aggiungendo un mestolo d'acqua calda
  • Sgusciate i gamberi, uniteli ai polpetti e fateli lessare per cinque minuti
  • Scolate e tagliate i polpi a pezzettini, tagliate i ravanelli a piccoli spicchi, lavate e pulite il gambo di sedano e tagliatelo a fiammifero. Emulsionate in una ciotola l'olio extravergine, il succo di limone, la salsa di senape, sale e pepe
  • Sistemate in una insalatiera le cozze, le vongole, i polpi, i gamberi, il sedano e i ravanelli, condite con l'emulsione preparata e spolverizzate con il prezzemolo tritato.

Note

Abbinata a questa insalata di frutti di mare ci sta bene un bel Pinot grigio con profumi intensi e fruttati.
Keyword frutti di mare, insalata di mare

Umido di frutti di mare misti

frutti di mare in umido ricetta

Frutti di mare in umido

Vediamo una semplice ricetta dei frutti di mare in umido in cui si sguazza a meraviglia. Nella ricetta so consiglia di servire l'umido di mare insieme a crostini di pane. Prima di abbrustolire il pane, tuttavia, sfregate le fette con uno spicchio d'aglio e ungetele leggermente da entrambi i lati con olio extravergine di oliva: i crostini diventeranno profumati e perfettamente dorati.
Preparazione 1 h
Cottura 30 min
Portata Antipasti
Porzioni 4 persone
Calorie 370 kcal

Ingredienti
  

  • 400 gr. seppie piccole
  • 300 gr. vongole possibilmente veraci
  • 300 gr. fasolari
  • 300 gr. tartufi di mare
  • 200 gr. passata di pomodoro
  • 2 cucchiai olio extravergine
  • 3 spicchi aglio
  • 1 peperoncino piccante
  • 1/2 bicchiere vino bianco
  • 1 manciata prezzemolo tritato
  • 4 fette pane
  • sale quanto basta

Istruzioni
 

  • Lavate e spazzolate vongole, taratufi e fasolari e teneteli 40minuti sotto l'acqua perchè perdano la sabbia interna.
  • Lavate e pulite le seppie togliendo beccucci, occhi e cartilagini
  • Intanto, fate sobollire per 2 minuti la passata di pomodoro con uno spicchio d'aglio perchè si restringa e perda tutta l'acqua, poi eliminate l'aglio.
  • Tritate gli altri spicchi d'aglio e il peperoncino e fate imbiondire per un paio di minuti nell'olio extravergine, unite le seppie, bagnate con il vino e lasciate evaporare.
  • Aggiungete il sugo di pomodoro e fate cuocere per 15 minuti
  • Versate nel tegame le vongole, i fasolari e i tartufi, spolverizzate con il prezzemolo, salate e fate cuocere per dieci minuti; al termine eliminate i molluschi rimasti chiusi.
  • Tagliate a metà le fettine di pane e abbrustolitele in forno da entrambi i lati.
  • Mettete i crostini in piatti individuali e servite l'umido di frutti di mare

Note

frutti di mare in umido ricetta
frutti di mare in umido ricetta
Keyword frutti di mare in umido
come diventare cuoco professionista
Cerchi lavoro in cucina? Scopri le offerte lavorative per cuochi
ricetta carbonara cannavacciuolo marco ilardi e lino d' Angiò
Vi presentiamo Giovannino Caccavacciuolo e la sua ricetta segreta della carbonara guarda la videoricetta dello chef