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Direttore Marco Ilardi

Cucinare con l’acqua di mare si può?

acqua di mare per cucinare

Per sentire il sapore del mare nel piatto, a volte non basta solo utilizzare il miglior pesce fresco. Esistono tantissimi altri metodi di cottura che renderanno i tuoi piatti di pesce gustosissimi. Uno di questi? L’utilizzo dell’acqua di mare per cucinare.

Ma è possibile davvero utilizzare l’acqua di mare in cucina in modo sicuro? Soprattutto al giorno d’oggi che sappiamo benissimo quanto i nostri mari lottino quotidianamente contro l’inquinamento?

E bene, con le giuste tecniche, l’acqua di mare può diventare un ottimo valore aggiunto nei tuoi squisiti pranzi e nelle cene delle sere d’estate. Come? Scopriamolo subito.

È legale utilizzare l’acqua di mare per cucinare?

L’acqua di mare in cucina è un ingrediente che si è scoperto solo negli ultimi anni essere così appetitoso e speciale. È ottimo per realizzare sapori particolari e per valorizzare ancora di più i piatti della tradizione.

In Italia l’utilizzo dell’acqua di mare in cucina è vietato per i cittadini privati ma, in realtà, l’utilizzo dell’acqua di mare “pura” è vietato anche ai ristoratori. Questo perché senza l’adeguato filtraggio, rischiamo di ingerire sostanze nocive che potrebbero essere dannose e letali per il nostro organismo.

Perciò, per utilizzare l’acqua di mare in cucina, è necessario acquistare acqua di mare microfiltrata e, perciò, pulita e priva di rischi.

Esistono aziende specializzate nel prelievo e nella purificazione dell’acqua da ogni tipo di sporco, batterio e granello di sabbia, resa pulita proprio per l’utilizzo gastronomico.

Non sapevi esistesse? Ti basterà fare una rapida ricerca su Google e rimarrai sbalordito dalla quantità di aziende autorizzate che al giorno d’oggi vendono l’acqua di mare microfiltrata in bottiglia.

Le caratteristiche dell’acqua del mare per cucinare

L’acqua marina è caratterizzata da una serie di vantaggi che rendono davvero unico il suo utilizzo in cucina. Infatti, il nostro organismo apprezza notevolmente la presenza di minerali come calcio, iodio, potassio e magnesio. Per evitare di disperdere tutte queste proprietà benefiche, è anche necessario evitare di esporla ad alte temperature.

La conservazione dell’acqua marina necessita di recipienti e contenitori di vetro o plastica per uso alimentare.

L’acqua marina è una vera alleata della nostra salute perché ci permette di contenere le dosi di sale all’interno dei nostri piatti, essendo già essa salata. E, soprattutto, rende molto più naturale il processo di sapidità del piatto.

Va sottolineato che il cloruro di sodio è presente al 96% nel sale che acquistiamo nei supermercati, mentre, nell’acqua marina è presente all’86%. Una buona percentuale in meno che aiuta notevolmente la nostra salute.

In quali ricette utilizzare l’acqua di mare per cucinare?

L’acqua marina è ottima per rendere ancora più intenso il sapore di molti piatti, come:

  • Polpo e moscardini
  • Risotti a base di pesce
  • Zuppe di pesce
acqua di mare per cucinare
acqua di mare per cucinare

Ma non è ottima solo per cucinare, bensì anche nei processi di conservazione e marinatura di molte carni di pesce.

Ad esempio, è consigliabile utilizzarla per lavare il pesce e conservarne la compattezza della carne.

Oppure, per decongelare pesci e molluschi congelati attraverso l’immersione in acqua. O al contrario, mettere a bagno gli stessi prima di procedere al loro congelamento.

È ottima anche per cucinare riso e pasta, laddove volessi evitare di aggiungere il sale nell’acqua. Ma anche per lessare le patate permette di ottenere dei sapori squisiti.

Infine, può essere utilizzata come condimento delle insalate, il consiglio è di aggiungerla attraverso uno spruzzino apposito che permetta di nebulizzarla.

È solo una moda?

È lecito porsi la domanda. Ma in realtà non è assolutamente così. L’acqua marina primeggiava tra gli ingredienti di molte ricette già nel Medioevo, dove veniva utilizzata proprio per rendere sapidi i piatti. Ad oggi, però, è tornata in auge in modo più responsabile che non rischia di mettere in pericolo la nostra salute.

Sono molti i ristoranti stellati che impiegano il suo utilizzo per piatti diventati famosi per il loro gusto contraddistinto proprio dall’impiego dell’acqua marina durante il processo di cottura.

Va sottolineato che, con l’utilizzo dell’acqua marina in cucina, i cibi risultano migliori nel gusto e nella consistenza grazie ai Sali dissociati dissolti nella stessa. Questi agevolano la cottura degli alimenti e lasciano inalterate le loro caratteristiche.

 

I vari tipi di acqua marina in bottiglia

In base alle acque da cui viene prelevata, la percentuale di sale presente nell’acqua marina può cambiare e rendere più o meno convincente il risultato in cucina.

In media, in circa un litro di acqua oceanica sono contenuti 35 grammi di sale. Ma quali sono le percentuali in base al mare da cui è prelevato il liquido?

Mar Mediterraneo: 38% di salinità

Mar Rosso: 40% di salinità

Mar Baltico: 15% di salinità

Queste percentuali sono molto importanti e vanno prese in considerazione in base al risultato finale che si vuole ottenere con il piatto che si intende cucinare. Perciò, come sempre, bada sempre bene alle etichette prima di acquistare ciò di cui hai bisogno per le tue ricette.

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