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Lo stufato: come cucinarlo

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5 trucchi per uno stufato più salutare

Lo stufato non è soltanto un piatto gustoso e confortevole nel periodo invernale, è anche ricchissimo di alimenti e quindi con i giusti accorgimenti, può diventare una toccasana per la salute. Andiamo dunque a vedere i cinque trucchi da tenere a mente per preparare uno stufato saziante, buono ma soprattutto salutare.

Durante il freddo e lungo periodo invernale, le nostre voglie di “comfort food” sono più alte che mai – e uno stufato denso e sostanzioso può essere perfetto come pasto riscaldante. Mentre alcuni stufati assomigliano molto alle zuppe, la differenza tende ad essere la consistenza – con meno liquido e tempi di cottura più lunghi, gli stufati hanno una consistenza più decisa e densa. Sì, gli ingredienti sono più pesanti, e la presenza di meno liquidi può risultare in un pasto più calorico, ma se fatto come si deve, uno stufato può essere un’opzione molto salutare.
Con un mix di carboidrati sani, proteine magre e molte verdure, una ciotola di stufato ha tutte le carte in regola per essere un pasto completo – inoltre mangiare la cena con un cucchiaio è un processo più lento, portandoti quindi a mangiare meno in generale.

Andiamo dunque a vedere quali sono i cinque migliori consigli da tenere sempre in considerazione per preparare uno stufato sfizioso, ma allo stesso tempo salutare. 

Un brodo leggero come base dello stufato

Dato che gli stufati tendono ad essere dei piatti abbastanza pesanti, iniziate leggeri e usate un brodo di pollo, manzo o vegetali come base. Non c’è bisogno di null’altro – se si usa la carne, i residui aggiungeranno un gusto saporito, mentre il tempo di cottura più lungo aiuterà ad addensare il liquido senza la necessità di una base eccessivamente pesante.

Per lo stufato utilizza prodotti stagionali

La cosa migliore da fare è sperimentare ricette utilizzando al meglio le verdure di stagione, in questo modo sarà possibile risparmiare del denaro ma anche utilizzare alimenti nuovi. In questo periodo dell’anno, la zucca, le carote e il cavolo riccio sono ottime e saporite aggiunte a uno stufato che riempirà e apporterà un importante quantità di nutrienti.

Reinventa la tua pasta per lo stufato

Molte zuppe e stufati richiedono l’uso di tagliatelle – e la pasta è decisamente calorica! Tuttavia, invece di evitarla del tutto, fai un piccolo cambiamento che farà risparmiare calorie e aumenterà la nutrizione del piatto. Optate per le varietà integrali – per esempio, l’uso di tortellini integrali nel cucinare la zuppa di tortellini e zucchine aumenta il contenuto di fibre, pur mantenendo il gusto confortante che gli amanti dei carboidrati desiderano. Per uno stufato ancora meno calorico, perché non provare le verdure a spirale? Otterrai la stessa consistenza degli spaghetti, ma con molte meno calorie. Zucchine, carote e patate dolci sono tutte ottime opzioni per simulare degli “spaghetti” più nutrienti.

Sperimenta uno stufato con i cereali integrali

Gli stufati sono spesso serviti assieme al riso, che assorbe tutto il delizioso sapore dello stufato stesso. È possibile però preparare stufati con diversi tipi di cereali, che offrono ulteriori fibre e proteine. La quinoa, il farro, il teff e l’orzo sono tutte opzioni deliziose e sostanziose che offrono una consistenza unica e parecchi benefici nutrizionali. In uno stufato di manzo con orzo per esempio è possibile cucinare il cereale nello stufato, permettendogli di assorbire il gusto saporito del manzo e di sviluppare una consistenza che si scioglie in bocca.

Confezionare le proteine nello stufato

Il manzo a cubetti, il pollo a pezzetti e i gamberi possono tutti avere un posto nella pentola, quindi non vi resta che scegliere la vostra fonte di proteine preferita! Ad esempio, in uno stufato di frutti di mare piccante con filetti di pesce e gamberi, si hanno ben 22 grammi di proteine in ogni porzione. Se invece preferisci avere della carne nei tuoi stufati, la pancetta di tacchino e lo stinco di manzo fanno la loro comparsa nello stufato di manzo alla francese. Ricordiamo però che aumentare le proteine non significa necessariamente aggiungere carne: gli stufati vegetariani sono altrettanto sazianti e deliziosi, dal momento che utilizzano legumi ricchi di fibre per una dose di proteine. Provate lo stufato di melanzane e cavolfiori con spezie indiane e ceci oppure lo stufato di zucca, ceci e lenticchie rosse, che contiene 14 grammi di proteine per porzione grazie alla combinazione di ceci e lenticchie.

In definitiva, lo stufato è davvero un piatto delizioso e senz’altro molto popolare nelle case degli italiani. Abbiamo scoperto che non solo è possibile cucinare uno stufato gustoso e saziante senza esagerare con le calorie ed utilizzando ingredienti alternativi, ma anche che questo piatto così confortevole durante il periodo invernale può diventare una ricetta ottima per la propria salute. Detto ciò, non vi resta che tenere a mente questi consigli e metterli in pratica per cucinare degli stufati migliori per voi stessi e per i vostri amici!

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