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Come diventare cuoco professionista

come diventare cuoco professionista

La professione di cuoco è molto creativa ed eccitante per coloro che amano viziare gli altri con piatti deliziosi e inventare nuovi mix e sapori. Vediamo come diventare cuoco come si diventa chef e la differenza tra cuoco e chef

Come diventare cuoco?

Innanzitutto diciamo che chi diventa cuoco ha una passione per la cucina fin da piccolo, indipendentemente dagli studi che intraprende: già da piccolo osserva la mamma o la nonna preparare i tortellini, una torta o semplicemente pelare le patate.

Quando quella curiosità si trasforma in interessa poi si diventa partecipi e si chiede alla mamma se la possiamo aiutare.

Questo è già il primo passo per diventare cuoco, significa che si ha un’amore e una passione per la cucina.

Successivamente quando la cosa si fa più seria, si può decidere dopo le scuole medie di iscriversi ad un istituto alberghiero e quindi fare una vera e propria scuola, dove nei laboratori di cucina ci insegneranno a cucinare in maniera corretta e professionale.

Alcuni invece che non hanno voglia di andare a scuola si lanciano direttamente nel mondo del lavoro cominciando la gavetta direttamente sul campo magari in un piccolo ristorante di famiglia.

Differenza tra cuoco e chef

Innanzitutto facciamo una differenza tra queste due figure professionali: uno chef possiamo dire banalmente che è una figura professionale che sovrintende al lavoro di una partita o un intera brigata di cuochi.

In poche parole un cuoco, che sia o meno un capo partita prende ordine da uno chef.

Come si diventa chef

Se si vuole intraprendere la professione di chef è sicuramente preferibile avere anche una base didattica di un istituto alberghiero e successivamente fare formazione teorico pratica presso un alta scuola di cucina professionale e arti culinarie e preferibilmente anche esperienze all’estero per conoscere diverse culture gastronomiche.

Quali sono le mansioni di un aiuto cuoco?

I compiti dei cuochi includono preparare il cibo, gestire le stazioni di cibo, pulire la cucina e aiutare gli chef. Uno chef crea anche menu in ristoranti o caffè e, se anche chef, deve monitorare anche l’intero team e gestire i processi in cucina. Uno chef è anche responsabile del lavaggio e della preparazione del cibo, della pulizia in cucina, del rispetto delle norme sanitarie, del servizio dei piatti e delle recensioni dei clienti. E, inoltre, sono tenuti a collaborare col personale di sala.

La professione di cuoco è sempre stata e sarà richiesta. Gli chef sono necessari quasi ovunque: dagli stabilimenti di ristorazione (mense, caffè, ristoranti, alberghi) ad altri istituti pubblici (scuole, istituti di istruzione superiore e altri).

Quanto guadagna un cuoco? Quanto guadagna uno chef?

Di norma, lo stipendio del cuoco è calcolato per un turno di lavoro.

Una persona che lavora come cuoco in Italia in genere guadagna circa 2.100 euro al mese.

Gli stipendi vanno da 1.090 EUR (più basso) a 3.210 EUR (più alto).

Questo è lo stipendio medio in base ai dati provenienti da diversi posti vacanti pubblicati su schede di lavoro.

Lo stipendio di un cuoco dipende fondamentalmente dal luogo dove lavora.

Ad esempio, lo stipendio di un cuoco scolastico è significativamente diverso dallo stipendio di uno chef in un ristorante. Tutto dipende dalle abilità e dal luogo di lavoro.

Per una carriera promettente in questo tipo di attività sono essenziali qualità come l’ambizione, un alto livello di formazione, la capacità di organizzare il lavoro del team, le capacità di leadership e, naturalmente, la passione per il proprio lavoro.

Quali abilità sono necessarie per lavorare nella ristorazione ? Come diventare chef

memoria e gusto eccellenti, vista accurata

resistenza (perché il cuoco ha bisogno di molto tempo per lavorare in piedi, e questo richiede una buona condizione fisica)

capacità di riconoscere la qualità e la freschezza dei prodotti a colpo d’occhio, quindi senso del gusto e dell’olfatto molto sviluppati.

amore per la cucina e voglia di imparare qualcosa di nuovo.


Vantaggi e svantaggi del lavoro di cuoco

Aspetti positivi:

⦁ Il processo creativo costante.

⦁ Avendo le qualifiche di un cuoco, è improbabile che un cuoco qualificato perda o rimanga senza il lavoro per lunghi periodi.

⦁ Opportunità di carriera

⦁ Avere l’opportunità di girare il mondo e conoscere nuove culture enogastronomiche

Aspetti negativi:

⦁Attività fisica eccessiva. Deve lavorare” in piedi ” quasi tutto il tempo.

⦁Turni lunghi. In genere, il turno giornaliero dura circa 12 ore.
⦁Rischio di lesioni. Ustioni e tagli si verificano spesso e non possono essere prevenuti perché il lavoro in cucina richiede una certa dinamicità.

Cerchi lavoro come cuoco?

Se ci sono molti ristoranti (caffè, ristoranti, bar,ecc.) nella tua città, puoi essere sicuro che c’è una domanda di cuochi.

Puoi anche lavorare come cuoco a scuola, all’asilo, al lavoro o in famiglia. Quindi ci sono abbastanza prospettive.

Tutti amano mangiare cibo delizioso; pertanto, il cuoco esperto non sarà mai senza lavoro.

Lo sviluppo della carriera comporta lo sviluppo da assistente a chef in un’istituzione prestigiosa.

A lungo termine, puoi iniziare la tua attività e aprire una caffetteria o un ristorante.

Ti piace cucinare? Non dimenticare di controllare delle posizioni aperte per i cuochi  sul sito Jooble.

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